Amore a... Primo Sesso (2011)

Amore a... Primo Sesso (2011)

 Un film di Kevin Smith. Con Seth Rogen, Elizabeth Banks, Traci Lords, Jason Mewes, Ricky Mabe, Craig Robinson, Katie Morgan, Jeff Anderson, Gerry Bednob, George Drennen, Eric Hollenbeck, Kenny Hotz, Annie Kitral, Ivan Kraljevic, Tyler Labine, Rose Leininger, Justin Long, David Dale McCue, Betty Aberlin

Titolo originale Zack and Miri Make a Porno.
Commedia, durata 101 min.
USA 2008. – M2 Pictures
Uscita mercoledì 1 giugno 2011. – VM 14

 

ack e Miriam condividono uno squallido appartamento alla periferia di Pittsburgh, oltre ad un rapporto d’amicizia estremamente schietto e gioviale che dura dagli anni del liceo. Entrambi vicini ai trent’anni, continuano a vivere di piccoli lavori insignificanti con cui non arrivano neanche a pagarsi le bollette e di storie occasionali. Una sera, durante una festa di riunione coi vecchi compagni di liceo, Zack e Miri ritrovano Bobby Long, ex-stella del football e ragazzo più ammirato della scuola, diventato nel frattempo il partner di un famoso attore di gay porn californiano. Quest’ultimo riconosce Miri come la protagonista dalle mutande imbarazzanti di un filmato ripreso di nascosto che ha già fatto il pieno di contatti in rete. La serata fa venire a Zack un’idea: darsi al porno amatoriale su internet per sbarcare il lunario.
Di Kevin Smith sappiamo bene che non si è mai ripreso dal primo (e unico) grande successo di Clerks. La storia delle disavventure dei due giovani cassieri di provincia si è trasformata nel tempo in una sorta di franchise segnato da personaggi-mascotte e arricchito di volta in volta da attori famosi (In cerca di Amy), deliri pseudo-apocalittici (Dogma), parodie demenziali (Fermate Hollywood) e sequel ufficiali (Clerks 2). Se con quest’ultimo, Smith si è congedato ufficialmente dal nostalgismo per la fine del XX secolo, adesso, dopo aver scoppiato la coppia di spacciatori Jay e Silent Bob così come quella dei due commessi Dante e Randal, ne forma subito una nuova e bene assortita per proiettarla verso uno dei fenomeni indubbiamente più significativi dell’era 2.0: l’esplosione della pornografia amatoriale. E per apparire ancor più connesso al contemporaneo, scrittura il più popolare attore comico sotto i trent’anni e un’attrice bella e simpatica quanto basta a produrre una tensione sessuale. Da questo punto di vista, Seth Rogen ed Elizabeth Banks sono una coppia perfetta: sboccati, cialtroni e divertenti, tanto che Zack & Miri potrebbe ambire ad essere un Harry, ti presento Sally al tempo della precarietà creativa. E invece, di questa alchimia fra comicità e sensualità, Smith utilizza solo la grana grossa e si diverte a giocare con la componente più greve e ritrita. Certo, è vero che tanto il porno che le commedie romantiche condividono un’idea alquanto precisa di “lieto fine”. Ma nel mettere assieme il sentimentalismo e la pornografia, i “sette veli” di pudicizia della commedia romantica con un linguaggio disinibito e una sessualità esplicita, Smith non punta affatto sulla convergenza e la negoziazione, ma sugli estremismi di ognuno dei due generi.
Così, l’immaginario a luci rosse diventa il pretesto per creare infiniti giochi di parole a sfondo sessuale (per cui la saga di Star Wars diventa “Star Whores” e i personaggi di Lucas trovano una loro storpiatura erotomane) e per liberare gag scatologiche senza riserva; mentre la componente affettiva segue tutte le fasi standard della più tipica commedia sdolcinata. È vero che, quando si parla di porno, non è proprio la storia quello che conta. Ma ciò non significa che si debba sempre godere di quel che si vede.


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